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L’Obiezione del Militante e l’Agenzia Stefani

17 maggio 2009

Gipi, Internazionale - Questo è un peneLa clamorosa vicenda che vede coinvolto il primo ministro Silvio Berlusconi in un rapporto come minimo ambiguo con la neo-maggiorenne Noemi Letizia, sta creando – qua e là – strani effetti colleterali.

Tra i tanti (che mi riservo di commentare in un prossimo futuro) c’è quello che potremmo battezzare l’Obiezione del Militante.

Prima di tutto, chi è il Militante? Dal punto di vista statistico il Militante è una persona giovane, con più di 20 anni ma meno di 30, con un grado di istruzione medio-alto e che ritiene importante tenersi  aggiornato sui fatti politici. Il Militante è interessato alla società civile nel suo complesso e spesso coltiva idee circa orizzonti politici alternativi. Per tutte queste ragioni e forse molte altre ancora, la consapevolezza e l’indignazione del Militante sono maggiori, rispetto a molti punti cruciali, di quelle dell’Italiano Medio, anche riguardo, per esempio, all’argomento della libertà di stampa italiana (recentemente il nostro Paese nelle tabelle della Freedom House è stato declassato da Paese a stampa libera a Paese a stampa “partly free“, cioè parzialmente libera).

Come immaginerete, il Militante non fa fatica a trovare motivi per palesare il suo astio. La novità è che palesa il suo astio anche nei miei confronti, quando gli dico che è impressionante il fatto che non sia passata la notizia che il capo del nostro governo è coinvolto in quello che (in attesa di ulteriori chiarimenti?) non può che essere catalogato come uno scandalo sessuale.

“Ingenua!”, obietta il Militante. “Mentre tu parli delle mutande di Berlusconi, l’Italia va a rotoli, Maroni può esultare festeggiando la svolta storica della violazione i diritti umani fondamentali in acque internazionali (in un certo senso ha ragione: è una svolta storica),mezza dozzina di persone incappucciate hanno dato fuoco a un autobus nel centro di Napoli, e alla manifestazione nazionale dei lavoratori del settore auto il leader della Fiom riceve durissime contestazioni dai Cobas”. (qui per il video).

Continua il Militante: “E Mangano? E Dell’Utri? E l’ultima intervista a Paolo Borsellino? Che non lo sapevamo che Berlusconi era un criminale e che la società civile in questo Paese è a pezzi? Ci voleva Noemi?”

Questa è l’Obiezione del Militante. E’ un’accusa seria.

Ma il punto è un altro. La vicenda di Noemi non è tanto rilevante per sé stessa ma per quello che testimonia. Personalmente sono con la tesi della cartina tornasole. Il caso di Noemi Letizia è un fantastico indicatore, una vera e propria unità di misura, utile a quantificare la capacità di questo governo di monopolizzare l’informazione (e anche molte altre cosucce, ma per questo post concentriamoci su questo aspetto).

Quanti italiani su 100 hanno consapevolezza di questo scandalo sessuale? Eppure la notizia è uscita, direte voi.

Ecco. Eppure non è uscita.

Ha ragione su tutto, il nostro Militante. Ma io sono con Luttazzi:

“Il caso recente di Veronica Lario e Noemi ha dimostrato una volta per tutte l’esistenza di una sorta di Agenzia Stefani contemporanea, prontissima a ubbidire alle esigenze del Capo e a massacrare la vittima di turno”.

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2 commenti leave one →
  1. antigonexxx permalink*
    19 maggio 2009 11:59

    lo conosco anch’io Il Militante…hai dimenticato di mettere una sua caratteristica essenziale…è Maschio… Il Militante Maschio ritiene che tutto ciò che colpisce le donne in quanto tali non sia poi così essenziale!Ma la vera ragione della sua insofferenza nel trattare simili questioni è che di fronte al caso-Noemi vede riaffermata quella superiorità di genere grazie alla quale un uomo seppur 70enne riesce a scoparsi la 17enne in forza del suo potere!Non è che il Militante spera di avere lo stesso destino???

  2. isaroseisarose permalink*
    24 maggio 2009 23:46

    Tom Kington dell’Observer, in un articolo intitolato “How one newspaper’s ‘shameful’ questions have rattled Silvio Berlusconi”, ci ha copiato la tesi di Noemi come cartina tornasole dello stato dell’Italia:

    “The Letizia affair – and the reporting of it – is becoming a kind of litmus test”.

    Notate che “litmus test” è proprio l’espressione che significa cartina tornasole.
    Sorry Tom, non te la prendere, sarà perché siam donne che c’arriviamo prima, che ce voi fà.

    http://www.guardian.co.uk/world/2009/may/24/silvio-berlusconi-la-repubblica-inquiry

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