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Mignottopoli ad personam

24 giugno 2009

 

personam2

Lo ammetto: mi sto divertendo moltissimo.

Via via che il nostro Sommo Leader si impiastriccia nella sua stessa melma cercando di uscirne, diventa più evidente come alcuni dei mezzi di cui si è sempre avvalso gli si stiano rivolgendo contro. (A questo proposito, oggi è uscito un bell’articolo di D’Avanzo, che si sta divertendo non meno di me). 

Per esempio, se i tg nazionali hanno sempre riservato un’attenzione pidocchiosa agli intrighi di Palazzo facendone uno show per distrarre il pubblico, allora oggi c’è da spostare i riflettori. E non è facile. Per cavarsela, è necessario che il direttore del Tg ammiraglio della Rai vada in video per provare a raccontare la fola ai “cari telespettatori”, definendo lo scandalo sessuale come “l’ultimo gossip” e l’oscuramento della notizia da parte del Tg1 come “atteggiamento prudente”. Non è detto che la mossa pagherà: ammettere esplicitamente che il Tg1 ritiene che la notizia che sta facendo il giro del mondo non sia una notizia, beh, è a dir poco azzardato. 

I celebri ad personam di Berlusconi sono uno stile di vita, una strategia complessiva, una macabra poetica. Dalle leggi sulle intercettazioni al partito del pedrellino a piazza San Babila, dalle veline in tv ai giornalisti servili, dal panino nei tg all’editto bulgaro. 

Ma per una volta, una almeno, c’è un ad personam che, con l’ironia che solo il tempo può avere (non spreco la parola “storia”), si rovescia nel suo contrario.

Il disegno di legge presentato dal Dipartimento per le Pari Opportunità “Misure contro la prostituzione“, approvato dal Consiglio dei ministri ad ottobre dello scorso anno, proponeva di considerare reato non solo lo sfruttamento della prostituzione (vale a dire i cosiddetti “magnaccia”), ma anche i clienti.

La prima legge ad personam che mi diverte.

 

Update: su Repubblica di giovedì 25 giugno esce un articolo intitolato “Mercato ad personam“. Si replica a Berlusconi, il quale – invitando gli imprenditori a non investire più in pubblicità su media “disfattisti”, “catastrofisti” ed “eversivi” – sta provando, a parere della redazione di Repubblica, ad usare le leggi del mercato ad personam. Potreste mai crederlo?

2 commenti leave one →
  1. 25 giugno 2009 03:54

    Quando il puttaniere che non va a puttane, sono le puttane che vanno dal puttaniere.
    Ovviamente per amore.

  2. 25 giugno 2009 09:45

    Ci sono la Carfagna e Berlusconi che presentano una legge contro la prostituzione…sembra o no l’incipit di una barzelletta tipo “ci sono un italiano un francese e un tedesco…”
    Enzo
    http://ilkaleidoscopio.blogspot.com/

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