Skip to content

Contra insipientes – parte seconda: Ru486

30 luglio 2009

idiotaProprio non mollano.

Oggi si parla di aborto e Ru486, e tanto per cambiare i cattolici schierano le loro migliori menti per tentare di influire sulla decisione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che oggi stabilirà se la pillola abortiva potrà essere messa in commercio.

Vediamo alcuni degli argomenti messi in campo dai contrari:

1) al primo posto, il sottosegretario alla salute Roccella cita un dato: “Dall’88 sarebbero 29 le morti tra donne in vari paesi a causa sua”.  Chiaramente, per citare un sicuro dato statistico a fini argomentativi si usano efficaci strumenti retorici quali il condizionale e aggettivi caratterizzati da notevole vaghezza. Risultato assicurato. Sarebbe opportuno che qualcuno ricordasse che le statistiche medie dei farmaci (anche i più comuni) sono molto meno rassicuranti, e – non per sminuire i rischi della Ru486, che certo non è una Zigulì – 29 decessi dal 1988 non sono granché in confronto, se devono servire a spaventare le probabili destinatarie del farmaco.

2) al secondo posto, abbiamo il brillante Luca Volontè, UDC (il partito di Cuffaro e di Mele, un ineguagliabile branco di paladini della giustizia e dei valori cristiani.. su Volontè non mi accanisco, ci sono già centinaia di persone che si dedicano a questo.. mi limito a segnalarvi questo), che senza troppi giri di parole definisce la Ru486 “pillola assassina”. Certo, dal suo punto di vista è così: ma si tratta di questione concernente l’interruzione di gravidanza in quanto tale, dunque non pertinente con le sue diverse modalità, tra le quali non c’è differenza, almeno in linea di principio. Ma..

3) al terzo posto, abbiamo l’impareggiabile movimento Scienza & Vita, che cita numerosi argomenti contro la Ru486, tra i quali spicca il vero motivo dell’opposizione dei cattolici alla pillola abortiva: la “privatizzazione dell’aborto”, la “solitudine delle donne”.


E’ questo il problema: se una donna vuole abortire, deve soffrire il più possibile, espiare la sua colpa e possibilmente farlo pubblicamente, essere messa a contatto con medici obiettori e militanti dei movimenti per la vita in modo che la facciano sentire ancora peggio. Eh no belle, volete abortire? Prima dovete passare di qua, guardarci in faccia e ripetere ad alta voce cosa volete fare, e noi vi diremo che siete delle assassine e vi faremo capire quale terribile gesto state per compiere, vi diremo che vi aiuteremo (salvo poi sparire non appena vi avremo convinte) e poi vedremo se avrete il coraggio di andare avanti. Schifose. Avete scopato? E adesso pagate. Non vorrete mica una pillola comoda comoda e facile facile? Eh no belle, in sala operatoria, se proprio ci tenete. Con il ricovero, insieme alle neomamme e ai loro bimbi, così vi renderete conto. Soffrire, soffrire, soffrire.

Quando invece, è bene ricordarlo, la legge 194, articolo 15, raccomanda “l’uso delle tecniche più moderne, più rispettose dell’integrità fisica e psichica della donna e meno rischiose per l’interruzione della gravidanza”.

Fortunatamente, i responsabili dell’Agenzia Italiana del Farmaco ricordano che il loro compito è quello di fare una valutazione tecnica, e non morale. Resta da dire che, se questi illustri pensatori credono di poter convincere qualcuno con questi argomenti, non dobbiamo molto di cui preoccuparci.. ci resta soltanto molto da arrabbiarci per la possibilità di esistere e parlare concessa a questi personaggi.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. Andrea permalink
    13 settembre 2011 23:16

    “Schifose. Avete scopato? E adesso pagate. Non vorrete mica una pillola comoda comoda e facile facile? Eh no belle, in sala operatoria, se proprio ci tenete. Con il ricovero, insieme alle neomamme e ai loro bimbi, così vi renderete conto. Soffrire, soffrire, soffrire. ”

    Credo che Lei abbia un potenziale di violenza represso molto pericoloso e non vorrei essere nel suo grembo perchè con tanta violenza finirebbe per abortirmi, ringrazio Dio che mi ha dato mia madre e che Lei non è stata mia madre altrimenti ora non potrei scriverLe , so che a Lei ciò non dispiacerebbe, le auguro una buona notte anche se sò che il suo cuore non è da tempo in Pace perciò Le dico che pregherò per Lei,perchè possa tornare in Pace.
    Chi non le vuol bene ma vuole il suo Bene!!!
    Andrea

  2. Valentina Ricci permalink
    14 settembre 2011 00:04

    Non mi è chiaro: di chi sarebbe il potenziale di violenza represso? Il mio?! Spero che quello che tu non abbia inteso la parte che citi come il mio pensiero. Se invece hai capito che quella parte faceva il verso a qualcun altro, e ritieni che ad ogni modo sia io quella con il potenziale represso.. be’, aiutami a capire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: