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Per i lettori accidentali (e arrabbiati)

7 agosto 2009

Charles DarwinScrivo questo post per rispondere ai commenti apparsi dopo il precedente articolo.

Innanzi tutto non ho inserito nessun finto concorso. Un concorso, per quanto ne so, è solitamente corredato da apposito regolamento – per legge, no? – con relativo elenco dei premi in palio, e se non sbaglio anche del loro valore; non mi sembra che ci fosse nulla di tutto ciò.

Non volevo offendere nessuno, semplicemente mi ha molto divertita che in così tanti potessero credere che due domande, le cui risposte erano 1) l’autore di una dichiarazione battuta da tutte le agenzie di stampa nazionali quel giorno, e 2) qualcosa di chiaramente deducibile sia dal tema della dichiarazione che dai tag dell’articolo, fossero le domande di un vero quiz.

Nemmeno critico chi partecipa ai concorsi: de gustibus. Mi sembra però che non ci sia molto da discutere sul fatto che questa società spinga ad inseguire spasmodicamente beni materiali facilmente ottenibili – basti il caso del superenalotto in queste settimane – e dunque, se non avete nemmeno provveduto a verificare di che cosa si trattasse, la cosa mi fa sorridere un po’ amaramente. Non perché non leggete il blog, ci mancherebbe (anche se sembra che tra voi ci sia chi l’ha fatto, visti i giudizi espressi), ma perché se questa volta siete caduti in un innocente fraintendimento, la prossima potrebbe andarvi peggio.

Per chi pensa che il mio sia stato un misero sotterfugio per attirare lettori, dico che proprio perché non ho nulla da guadagnare (i blogger non vengono pagati a cottimo, tipo 5 euro a visitatore.. avete forse visto pubblicità?!) mi sembra un’accusa ridicola. Sono rimasta davvero sbalordita quando ho capito cos’era successo. Detto questo, poco sarebbe bastato a smascherarmi: chiunque arrivi su questo blog è in grado di verificarne il contenuto in circa dodici secondi. Era sufficiente leggere. E invece, non avete perso nemmeno un secondo per verificare su quale sito eravate finiti, così come non lo ha fatto chi gestisce il sito cui siete iscritti.

Un chiarimento tecnico, per chi mi chiede come faccio a sapere da dove arrivano i visitatori del blog: non sono un’indovina, semplicemente gli amministratori possono vedere, nella bacheca del blog, quali siti hanno linkato il loro blog, e quindi da dove sono giunti i visitatori. Possono anche vedere quali sono le parole chiave digitate nei motori di ricerca che hanno inviato visitatori al blog.

Leggere qualcosa di istruttivo, talvolta – tipo il regolamento di un concorso -, aiuta ad evitare di cadere in facili fregature o di essere presi in giro, come vi è capitato. Mi dispiace se vi siete sentiti offesi, ma siete delle facili prede. Anche se avete un Dr. o Dr. ssa davanti al nome: non è qualcosa che mi impressioni particolarmente, o che renda svegli di diritto.

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  1. Giovannino permalink*
    9 agosto 2009 12:04

    A tutti quelli di soldissimi: anch’io conosco un sito serissimo.

    http://www.giocatorianonimi.org/

    Buona vita

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