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Un successo di nome Carfagna

30 marzo 2010

Dal sito del Corriere:

«Mara Carfagna è la più amata dai campani: è lei la più eletta in consiglio regionale con oltre 55 mila preferenze. Una performance che la fa diventare il consigliere regionale con più preferenze in Italia, da sempre. Con oltre 21 mila preferenze nella sola città di Napoli, Mara batte anche il record di Silvio Berlusconi che aveva toccato il tetto di 11 mila preferenze».

Credo che tutto ciò sia davvero significativo. I numeri parlano chiaro e mostrano una preferenza nei confronti del ministro delle pari opportunità che non si lascia spiegare facendo appello alla sola ignoranza/stupidità dei votanti. C’è evidentemente qualcosa di più. Possiamo dire che ora Mara Carfagna è una delle donne politiche più apprezzate. Il suo passato da show girl tutto tette e culo non ha minimamente scalfito la sua credibilità e anzi, probabilmente, l’ha aumentata. Che in un paese, apparentemente così bigotto, come l’Italia che una donna con i suoi precedenti possa raggiungere la vetta delle preferenze elettorali non è notizia da poco.

Mi sembra che la ragione di un successo così, ingiustificato anche di fronte al nulla della sua azione politica nel campo delle pari opportunità, sia da individuare proprio nella sua passata immagine. Ora lei rappresenta la donna di successo, e questo cosa significa per tutte noi? Che per essere reputate capaci dovremmo seguire il suo esempio, dovremmo essere capaci di utilizzare il nostro corpo così come ha fatto lei. Dovremmo cioè accettare passivamente il dominio di una politica maschilista così da poter averne l’accesso. Ed è questo quello che gli elettori vogliono. L’immagine di Mara Carfagna è per costoro un’immagine rassicurante. L’immagine di una donna che pur avendo raggiunto il vertice accetta, appoggiandolo, un potere politico fatto da soli uomini. Il ministro Carfagna non sottrae alcun voto agli uomini con cui si confronta ed è anzi necessaria proprio perché rappresenta la versione femminile di un potere che alle donne, quelle vere, non lascia alcuno spazio.

4 commenti leave one →
  1. 30 marzo 2010 23:08

    carfagna donna rassicurante per il comune sentire maschilista. è un’ipotesi talmente terribile che ci sono buone possibilità che sia vera..

  2. LatoI permalink
    31 marzo 2010 13:43

    Infatti! se fosse come rosy bindi non certo sarebbe la donna più votata….piace per la sua bellezza xke come politica non è capace, ma non perchè è bella ma perchè non sapeva cose elementari come l’anno del suffragio universale..non penso che gli uomini italiani di colpo preferiscano le donne, se no a quest’ora saremmo più rappresentate.Berlusconi in fatto di donne rispecchi la mentalità machista degli italiani: ovvero la donna fa più successo se è bella, come una diva.
    Che poi magari l’intento del nanetto era quello di ottenere lui più voti grazie al corpo femminile sfruttato e la Carfagna lo ha fregato. Che tristezza però che ci sia tutta questa inciviltà, la bellezza è un nostro burqa, una maschera solo perchè gli uomini hanno paura delle donne! non a caso si sono inventati che la bellezza è accompagnata da idiozia!

  3. 3 aprile 2010 08:10

    Guarda qui

    “Spiega che Berlusconi è piuttosto chiaro sul fatto che vuole che tutta la sua gente sia di bell’aspetto: applica alla politica gli stessi criteri che si applicherebbero ad uno show televisivo. Mara Carfagna ha aperto le danze. Meno di cinque anni dopo essere apparsa seminuda in una rivista per uomini, è diventata un membro del Parlamento e il segretario della Commissione Affari Costituzionali”.

    http://www.logoutnet.org/traduzioni/4-traduzioni/126-essere-silvio-berlusconi-parte-ii.html?showall=1

  4. 6 aprile 2010 18:22

    non solo è anche una donna domata … che si è fatta usare nel suo essere bella prima nei calendari poi nel ruolo suorina un pò pudica e acida … avrei apprezzato piuttosto la rivendicazione del saper fare politica ed essere stat sui calendari, un atto di coraggio e coerenza, la rivendicazione del saper divenire da una donna oggetto a donna soggetto, volitiva e capace di ribaltare il ruolo …
    ci voleva coraggio, ed intelligenza.
    li avrei ammirati … avrei ammirato il saper usare il corpo invece del farsi schiava di sguardi maschi!!!

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