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Violenza romantica

19 agosto 2010

Il femminismo non è contro gli uomini, né contro l’amore. Non c’è dubbio però che sia l’antitesi di quegli uomini e di quegli amori in cui si concepiscono le donne come persone a pieno titolo solo se sono inserite in una relazione di coppia con un uomo che le gestisce, le completa e le comanda.
A questo quadro, molti obiettano che il femminismo mendicherebbe dagli uomini il riconoscimento che dice le donne meritino. “Posso essere libera? Per favore! Non posso esserlo se non me ne dai il permesso tu”. È una forma di libertà che non ci si dà da sé ma che è condizionata dall’assenso altrui, e confermerebbe una volta di più che le donne dipendono dagli uomini, sia nella schiavitù sia nella libertà. Non è così. È dalle donne che bisogna iniziare. E infatti sono le donne che hanno iniziato.
Per questo mi è piaciuto il libro di Lidia Castellani, Il corpo non sbaglia. La trama non brilla di originalità (matrimonio, tradimento e riflessioni a margine) ma è una cornice per l’emersione di una serie di argomenti esclusi dall’educazione dei giovani e dimenticati dai media e dall’opinione pubblica: femminicidi, violenza domestica, donne che si annullano nel marito e nei figli e che a un certo punto sono costrette a trovare – contro  la propria educazione, i buoni consigli, la società e soprattutto (qui sta il tratto interessante) perfino contro sé stesse – la capacità di pensarsi da sole.

«Se proprio vuoi saperlo, non ne posso più dell’amore romantico, di quello eterno. Dell’amore in nome del quale salta qualsiasi regola di rispetto per l’altro. Come fai a non capirlo? Si tratta di una vera piaga sociale, una delle più pericolose e delle più sottovalutate. Sai cosa penso? Che bisognerebbe cominciare a vaccinare le bambine contro la paura della solitudine in modo da renderle immuni per il resto della loro vita. Perché no? Una vaccinazione obbligatoria come quella contro il tetano e la poliomielite. E se questo non fosse possibile, allora bisogna agire su un piano diverso, con una gigantesca campagna d’informazione contro l’idiozia del grande amore, in nome del quale si tollera qualsiasi crudeltà».

54 commenti leave one →
  1. Giuseppe permalink
    19 agosto 2010 12:55

    Ok ci siamo quasi…..continuate così!;-)

  2. Carneade permalink
    19 agosto 2010 14:07

    Sono convinto che il discorso femminista non sia semplicemente legittimo e anzi indispensabile: dev’essere un punto d’appoggio per un’emancipazione sociale di portata ancora maggiore. Non è forse vero, infatti, che ad essere contestato è il ruolo, lo stereotipo assegnato alle donne dagli uomini, o che le donne si autoassegnano in relazione agli uomini? E non è quindi evidente che è un problema di relazione, una relazione in cui è impossibile che sia uno solo dei due “poli” a disfunzionare?
    Coi suoi pregiudizi, la sua pigrizia mentale, la sua incapacità di relazionarsi all’alterità del femminile senza farne un prolungamento del proprio ego, un uomo o un ragazzo diminuiscono anche e innanzitutto loro stessi. I ruoli da distruggere sono due, non uno, o forse i “ruoli” sono sempre da distruggere. Come è odiosa l’umiliazione delle donne, così lo è l’autocompiacimento degli uomini: una dinamica malata da cui non si esce se non insieme.

  3. paola permalink
    19 agosto 2010 15:25

    Un vaccino contro il virus dell’amore romantico o, meglio, totalitario, tale cioè da esaurire ogni aspetto della vita di una donna e da soddisfarne tutte le esigenze vitali, quale è quello che è stato fino a poco tempo fa imposto ad ogni donna come meta desiderabile della sua vita. Si vede che io sono nata con gli anticorpi, oppure che son cresciuta con l’imprinting giusto, permettetemi un flash-back: insieme alla mia migliore amica della terza media commentavamo un quesito proposto da uno di quelli che si chiamavano rotocalchi “femminili” (e noi già gli usavamo le virgolette), così formulato “Preferireste vivere per un ideale o vivere per un grande amore?”. Io pensavo che forse era meglio tutt’e due, però, dovendo proprio escluderne una, era preferibile tenere la prima: nella mia immaginazione un grande amore era una cosa che, se pure entusiasmante, rimaneva conclusa in sé stessa e diventava un po’ asfissiante, se non si fosse coordinato con l’ampiezza di orizzonti vitali che poteva assicurare l’avere un “ideale”. La mia amica, che invece votava per la prima, oggi è quasi perfetta: si è laureata, si è sposata, fa un lavoro che (dice) non la soddisfa troppo, ha due figlie. Io, da parte mia, sono riuscita a fare quello che avevo deciso di fare già allora, non so come, forse portata dall’onda lunga della preferenza per gli ideali impossibili. Non sono in coppia e non ho progenie, eppure, stupidamente, credo di essere felice. Saranno stati gli anticorpi??

  4. Claudio permalink
    22 agosto 2010 18:32

    Lo scopo dell’uomo è quello di sottomettere le donne

  5. Claudio permalink
    23 agosto 2010 09:54

    Che bella citazione, insegnamo alle bambine a stare da sole.
    Brava, meno male che non odi gli uomini, pensa se li odiavi che cosa scrivevi!

  6. unaltradonna permalink
    23 agosto 2010 11:01

    l’ironia del commento di Claudio sopra mi pare quanto mai fuori luogo: certo, insegnamo alle bambine a saper stare da sole, e a non sentirsi svalutate al di fuori di una relazione – il che non equivale a disprezzare la relazione, anzi.
    Almeno avranno qualche possibilità in più di salvarsi.

    • Claudio permalink
      23 agosto 2010 12:34

      eh gi insegniamogli a stare lontano dagli uomini, e magari poi ad andare anche con le donne!

      • Sara permalink
        27 agosto 2010 16:06

        Certo, insegnamogli a stare lontane a certi tipi d’uomo e non sentirsi inferiori o soggiogate ad esso, salvandosi in futuro da relazioni che potrebbero rivelarsi pericolose anche per la loro vita.

    • Claudio permalink
      23 agosto 2010 12:35

      “Almeno avranno qualche possibilità in più di salvarsi.”
      Eh già gli uomini sono dei mostri da cui bisogna “salvarsi”

      • Sara permalink
        27 agosto 2010 16:08

        Si, ci sono anche degli uomini che diventano dei mostri che ammazzano, donne naturalmente

      • Claudio permalink
        27 agosto 2010 19:25

        Ci sono anche donne che fanno altrettanto, non per questo debbo insegnare ad un mio figlio ad odiare le donne

      • Claudio permalink
        28 agosto 2010 06:57

        Non sono così bravo, a questo ci pensano già le “femministe”

  7. antigonexxx permalink*
    25 agosto 2010 19:56

    La mia opinione rispetto ai fenomeno di violenza sulle donne è un po’ diversa. Credo che il problema sia la definizione stessa dell’amore e del modo in cui è stata costruita. Nei casi di violenza, negli omicidi perpetrati nei confronti delle donne io non metterei mai in campo la parola amore, almeno per come lo intendo io. Però c’è un’idea di esso, sostenuta socialmente e diffusa nel pensare comune che fa sì che l’amore possa implicare la sopraffazione, l’aggressività, quella concezione che definisce la passione/amore come qualcosa che può portare ad una violenza assoluta. Questo amore può essere affascinante se letto nei libri, se visto nei film, ma la vita reale è un’altra cosa. Credo che il problema non sia delle donne che non sanno pensarsi da sole (semmai qui mi sembrano gli uomini incapaci di pensarsi da soli, le donne fannno più che altro fatica a pensarsi economicamente da sole, molte infatti non lasciano i compagni perché non sanno dove andare, perchè il più delle volte non possono mantenersi da sole etc) ma piuttosto di questa immagine distorta dell’amore, immagine favorita e sostenuta da chi, nei confronti delle donne vuole mantenere, almeno emotivamente, una superiorità mascherata dall’idea di una vita che diventa veramente piena quando è legata alla sofferenza, alla negazione di sè e della propria libertà. Questo non è amore ma è puro e semplice maschilismo. E la violenza perpetrata non è frutto della passione ma dell’odio. Subirlo non è paura di liberarsi ma è autolesionismo. Niente di romantico insomma.

    • Claudio permalink
      25 agosto 2010 20:14

      Quando si tratta di delitti il “maschilismo” ed il “femminismo” non c’entrano un bel niente, non può essere che si tratta di gente che vuole SEMPRE avere ragione con la forza, e quindi, se non pesta di botte la propria donna, pesta, per esempio uno che non gli ha dato la precedenza, anche se non ce l’aveva?
      La violenza, care signore, non ha sesso, esistono anche le donne che picchiano ed uccidono (o tentano di uccidere) gli uomini, esistono anche le donne che fanno lo stalking.
      E’ sì questione di cultura, ma non della cultura “gliuominiuccidonoledonnesubiscono”, ma è una cultura di chi vuole sempre avere ragione e tratta gli altri come oggetti e questo non lo fanno solo gli uomini

      • 26 agosto 2010 09:46

        Certo che gli uomini non sono i soli ad uccidere. Ma che esista il problema della violenza maschile contro le donne è innegabile. Ed è innegabile proprio da un punto di vista statistico: 1 donna su 5 in Italia è stata vittima di violenza fisica da parte del partner, 1 su 7 è stata vittima di violenza sessuale. Sono dati sconcertanti, che non devono essere ignorati o, peggio, negati.

        Indagine Istat:
        http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070221_00/

      • Claudio permalink
        26 agosto 2010 10:12

        I fenomeni di prevaricazione violenta verso gli altri vanno SEMPRE condannate, e non bisogna dire che se lo subisce tizio è più grave e se lo subisce caio allora vabbeh….

        Su questa ricerca ci sarebbe da dire, ma non è mia intenzione negare il fenomeno (sarei un imbecille se lo facessi), quello su cui sono, a dir poco perplesso, è la metodologia utilizzata (che non può essere presa come verità assoluta) ed il sunto finale, che è stato subito utilizzato da chi non vedeva l’ora di avere un pretesto per sparare a zero sugli uomini (E NON VENIRMI A DIRE CHE NON E’ VERO), come è stato fatto, per esempio, su quanto aveva detto Amnesty International, che di recente ha corretto le proprie valutazioni stabilendo che la prima causa di morte al mondo per le donne non è la violenza maschile
        http://www.comunicazionedigenere.it/2010/07/23/amnesty-international-ammette-lerrore-la-violenza-domestica-non-e-la-prima-causa-di-morte/

        Della violenza degli uomini sulle donne se ne parla, giustamente, mentre mi risulta che quando avviene in direzione contraria non se ne parli mai, puoi forse smentirmi su questo, almeno per quanto riguarda voi?

        Se una volta nella vita (non dico una volta ogni 20 anni perché evidentemente chiedo troppo) si parlasse anche della violenza, fisica e psicologica, fatta dalle donne sugli uomini, non credo che sarebbe un crimine verso l’umanità o negare la violenza subita dalle donne

  8. 26 agosto 2010 11:39

    Quando i fatti dimostrano il contrario, sono pronta a cambiare le mie idee. Parlando di fatti allora. Mi citeresti per favore uno studio (un’indagine statistica, un articolo scientifico, insomma qualcosa di serio e argomentato) riguardo alla violenza di genere delle donne a danno degli uomini? Dopo esseremi informata attentamente io so che statisticamente, culturalmente, psicologicamente, socialmente la violenza contro gli uomini e quella contro le donne non sono fenomeni comparabili. Paragonare la violenza contro le donne alla violenza che subiscono gli uomini è come confrontare una lenticchia e un’anguria. Nessuno dice che la lenticchia non esista e gli uomini maltrattati sono persone che hanno tutto il mio rispetto. Ma socialmente si tratta di un problema limitato. La violenza contro le donne invece è un fenomeno senza argini, che dilaga e che non va sottovalutato o sminuito. Io ho prove statistiche per quello che dico. Tu? Sono interessata. Anche perché se dovesse venire fuori che i fenomeni sono statisticamente paragonabili (cosa che io non credo, ma aspetto di poter consultare i tuoi dati statistici) allora si sarebbe di fronte a una guerra tra generi simmetrica.

    • Claudio permalink
      26 agosto 2010 11:48

      Personalmente credo che sia decisamente discutibile quello che tu dici, ma ammesso (E NON CONCESSO) quello che tu affermi possiamo allora dire che le donne sono fondamentalmente buone e gli uomini fondamentalmente cattivi?

      P.S.: quando avrò un po’ più di tempo analizzero BENE questa ricerca che tu dici, e reperirò delle informazioni di cui non sei a conoscenza, però se sei prevenuta dimmelo subito così mi risparmi del tempo utile. E’ chiaro che se l’obiettivo è stabilire che una metà del cielo è sporca e l’altra è vittima allora ogni confronto è tempo perso

      • 26 agosto 2010 11:57

        No! Le donne non sono fondamentalmente buone e gli uomini non sono fondamentalmente cattivi. Da un punto di vista personale ci sono uomini buoni e donne cattive, questo è ovvio. Ma da un punto di vista statistico il problema sociale che viene riscontrato riguarda la violenza che viene esercitata dagli uomini sulle donne. Ci rivediamo quando hai i dati. Grazie del confronto intanto, saluti.

      • Claudio permalink
        26 agosto 2010 12:34

        Se il fenomeno della violenza sulle donne è dilagante ed una donna su 3 subisce violenza, mentre quello sugli uomini è trascurabile allora significa che i primi sono fondamentalmente cattivi (o più cattivi) e le seconde fondamentalmente buone, c’è poco da fare discorsi.
        La cosa che più mi da fastidio di voi è questo tirare il sasso e nascondere la mano.
        Se i fenomeni sono così incomparabili allora perché negare che una metà del cielo è peggiore dell’altra?
        Signore cerchiamo a parlare italiano per favore!

        P.S.: prima hai scritto “Dopo esseremi informata attentamente io so che statisticamente, culturalmente, psicologicamente, socialmente la violenza contro gli uomini e quella contro le donne non sono fenomeni comparabili”, quale sarebbe lo studio sulla violenza delle donne sugli uomini a cui ti riferisci?

  9. 26 agosto 2010 16:13

    Claudio, io considero fondamentale distinguere il piano personale e quello statistico. Gigi, Piero e Luca non sono cattivi in quanto tali, ma statisticamente gli uomini si rendono maggiormente responsabili di episodi di violenza.

    • Claudio permalink
      26 agosto 2010 17:53

      Ti chiedo un favore: se fossi così gentile da smetterla di cercare di farmi il giochino delle tre carte e di prendermi per scemo te ne sarei molto grato

      • 27 agosto 2010 07:32

        Non c’è nessun giochetto, ma solo effettiva complessità del discorso che si sta affrontando. Per quanto mi riguarda, ho fatto del mio meglio per spiegare le mie ragioni con chiarezza e introducendo le distinzioni che a mio avviso sono imprescindibili. Se ti va ci risentiamo quando tu avrai i dati statistici di cui parlavi. Au revoir

      • Claudio permalink
        27 agosto 2010 11:29

        “Dopo esseremi informata attentamente io so che statisticamente, culturalmente, psicologicamente, socialmente la violenza contro gli uomini e quella contro le donne non sono fenomeni comparabili”
        Nel frattempo puoi provare a recuperare la statistica di cui sei in possesso e che dimostra che nei nostri confronti viene consumata una quantità trascurabile di violenza?

        • 27 agosto 2010 12:28

          Noia. Se vuoi confutare hai l’onere della prova, lo sai? Se vuoi sostenere qualcosa abbi la cura di trovare i dati da te stesso.

      • Claudio permalink
        27 agosto 2010 12:38

        No cara SEI TU

      • Claudio permalink
        27 agosto 2010 12:43

        No cara, SEI TU che hai l’onere della prova dal momento che hai detto che “Dopo esseremi informata attentamente io so che statisticamente, culturalmente, psicologicamente, socialmente la violenza contro gli uomini e quella contro le donne non sono fenomeni comparabili”

        Dove sta questa statistica che dice che gli uomini non subiscono una quantità di violenza comparabile? Quella che citi tu parla SOLO di violenza subita dalle donne, ma non parla minimamente della violenza (fisica e psicologica) in direzione opposta

        Se non hai statistiche in mano allora dì “non sono a conoscenza di dati sulla violenza sugli uomini”, mi dispiace ma la lingua italiana è questa.

        I dati li sto elaborando e appena possibile ve li pubblico, spero che tu sia sufficientemente obiettiva per analizzarli correttamente

  10. sauerophelia permalink
    27 agosto 2010 23:06

    «Signore cerchiamo a parlare italiano per favore»??? Io speriamo che me la cavo🙂

  11. Claudio permalink
    28 agosto 2010 07:00

    Potremmo intanto cominciare a mostrare eventi di cronaca nera successi in questi ultimi giorni (dall’11 al 24 agosto):

    11 agosto 2010 – Lione,anziano chef morto in freezer. La compagna confessa il delitto
    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488419.shtml

    16 agosto 2010 – Infettò con HIV: “Sono colpevole”
    La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle “No Angels” si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti.
    http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml

    16 agosto 2010 – Firenze: minaccia ex fidanzato con coltello, denunciata giovane
    http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=471525

    18 agosto 2010 – Accoltella il compagno. Ferito al braccio ritira la denuncia
    http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2010/08/18/371777-accoltella_compagno_ucciderlo_arrestata.shtml

    19 agosto 2010 – Accoltella il marito e ne simula il suicidio, arrestata
    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/friuliveneziagiulia/2010/08/19/visualizza_new.html_1791844554.html

    19 agosto 2010 – Nipote picchia zio per l´eredità della nonna. Denunciata
    http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/10177-nipote-picchia-zio-per-l-eredita-della-nonna-denunciata.html

    19 agosto 2010 – Reggio Emilia, donna uccide il marito e poi si toglie la vita
    http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?32899

    21 agosto 2010 – Milano, dopo ennesima lite accoltella a morte il convivente della madre: arrestata 27enne
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-dopo-ennesima-lite-accoltella-a-morte-il-convivente-della-madre-arrestata-27enne_854601723.html

    24 agosto 2010 – STALKING: PERSEGUITA IL SUO EX, DANNEGGIA LA MACCHINA, ARRESTATA
    http://www.agi.it/firenze/notizie/201008241016-…-rt10036-stalking_perseguita_il_suo_ex_danneggia_la_macchina_arrestata

    24 agosto 2010 – Fa stalking per due anni ad un uomo, fermata una donna
    http://www.albain.com/informazione/dettaglio.asp?id=32014

    24 agosto 2010 – Rapallo/ Litiga col marito e lo accoltella, denunciata
    http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronaca/Rapallo-Litiga-col-marito-e-lo-28687.aspx

  12. 28 agosto 2010 11:31

    Come inizio elenco dei fatti di cronaca nera avvenuti in questi giorni (dall’11 al 24 agosto)

    ———————————————-
    11 agosto 2010 – Lione,anziano chef morto in freezer. La compagna confessa il delitto
    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488419.shtml

    16 agosto 2010 – Infettò con HIV: “Sono colpevole”
    La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle “No Angels” si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti.
    http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml

    16 agosto 2010 – Firenze: minaccia ex fidanzato con coltello, denunciata giovane
    http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=471525

    18 agosto 2010 – Accoltella il compagno. Ferito al braccio ritira la denuncia
    http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2010/08/18/371777-accoltella_compagno_ucciderlo_arrestata.shtml

    19 agosto 2010 – Accoltella il marito e ne simula il suicidio, arrestata
    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/friuliveneziagiulia/2010/08/19/visualizza_new.html_1791844554.html

    19 agosto 2010 – Nipote picchia zio per l´eredità della nonna. Denunciata
    http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/10177-nipote-picchia-zio-per-l-eredita-della-nonna-denunciata.html

    19 agosto 2010 – Reggio Emilia, donna uccide il marito e poi si toglie la vita
    http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?32899

    21 agosto 2010 – Milano, dopo ennesima lite accoltella a morte il convivente della madre: arrestata 27enne
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-dopo-ennesima-lite-accoltella-a-morte-il-convivente-della-madre-arrestata-27enne_854601723.html

    24 agosto 2010 – STALKING: PERSEGUITA IL SUO EX, DANNEGGIA LA MACCHINA, ARRESTATA
    http://www.agi.it/firenze/notizie/201008241016-…-rt10036-stalking_perseguita_il_suo_ex_danneggia_la_macchina_arrestata

    24 agosto 2010 – Fa stalking per due anni ad un uomo, fermata una donna
    http://www.albain.com/informazione/dettaglio.asp?id=32014

    24 agosto 2010 – Rapallo/ Litiga col marito e lo accoltella, denunciata
    http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronaca/Rapallo-Litiga-col-marito-e-lo-28687.aspx

  13. Claudio permalink
    28 agosto 2010 11:32

    Come inizio elenco alcuni fatti di cronaca nera avvenuti in questi ultimi giorni (dall’11 al 24 agosto)

    ————————————————–

    11 agosto 2010 – Lione,anziano chef morto in freezer. La compagna confessa il delitto
    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488419.shtml

    16 agosto 2010 – Infettò con HIV: “Sono colpevole”
    La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle “No Angels” si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti.
    http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml

    16 agosto 2010 – Firenze: minaccia ex fidanzato con coltello, denunciata giovane
    http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=471525

    18 agosto 2010 – Accoltella il compagno. Ferito al braccio ritira la denuncia
    http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2010/08/18/371777-accoltella_compagno_ucciderlo_arrestata.shtml

    19 agosto 2010 – Accoltella il marito e ne simula il suicidio, arrestata
    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/friuliveneziagiulia/2010/08/19/visualizza_new.html_1791844554.html

    19 agosto 2010 – Nipote picchia zio per l´eredità della nonna. Denunciata
    http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/10177-nipote-picchia-zio-per-l-eredita-della-nonna-denunciata.html

    19 agosto 2010 – Reggio Emilia, donna uccide il marito e poi si toglie la vita
    http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?32899

    21 agosto 2010 – Milano, dopo ennesima lite accoltella a morte il convivente della madre: arrestata 27enne
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-dopo-ennesima-lite-accoltella-a-morte-il-convivente-della-madre-arrestata-27enne_854601723.html

    24 agosto 2010 – STALKING: PERSEGUITA IL SUO EX, DANNEGGIA LA MACCHINA, ARRESTATA
    http://www.agi.it/firenze/notizie/201008241016-…-rt10036-stalking_perseguita_il_suo_ex_danneggia_la_macchina_arrestata

    24 agosto 2010 – Fa stalking per due anni ad un uomo, fermata una donna
    http://www.albain.com/informazione/dettaglio.asp?id=32014

    24 agosto 2010 – Rapallo/ Litiga col marito e lo accoltella, denunciata
    http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronaca/Rapallo-Litiga-col-marito-e-lo-28687.aspx

  14. Claudio permalink
    28 agosto 2010 11:33

    Come inizio pubblico alcuni fatti di cronaca nera avvenuti questi giorni (11-24 agosto)

    —————————————————————

    11 agosto 2010 – Lione,anziano chef morto in freezer. La compagna confessa il delitto
    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488419.shtml

    16 agosto 2010 – Infettò con HIV: “Sono colpevole”
    La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle “No Angels” si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti.
    http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml

    16 agosto 2010 – Firenze: minaccia ex fidanzato con coltello, denunciata giovane
    http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=471525

    18 agosto 2010 – Accoltella il compagno. Ferito al braccio ritira la denuncia
    http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2010/08/18/371777-accoltella_compagno_ucciderlo_arrestata.shtml

    19 agosto 2010 – Accoltella il marito e ne simula il suicidio, arrestata
    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/friuliveneziagiulia/2010/08/19/visualizza_new.html_1791844554.html

  15. Claudio permalink
    28 agosto 2010 11:34

    19 agosto 2010 – Nipote picchia zio per l´eredità della nonna. Denunciata
    http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/10177-nipote-picchia-zio-per-l-eredita-della-nonna-denunciata.html

    19 agosto 2010 – Reggio Emilia, donna uccide il marito e poi si toglie la vita
    http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?32899

    21 agosto 2010 – Milano, dopo ennesima lite accoltella a morte il convivente della madre: arrestata 27enne
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-dopo-ennesima-lite-accoltella-a-morte-il-convivente-della-madre-arrestata-27enne_854601723.html

    24 agosto 2010 – STALKING: PERSEGUITA IL SUO EX, DANNEGGIA LA MACCHINA, ARRESTATA
    http://www.agi.it/firenze/notizie/201008241016-…-rt10036-stalking_perseguita_il_suo_ex_danneggia_la_macchina_arrestata

    24 agosto 2010 – Fa stalking per due anni ad un uomo, fermata una donna
    http://www.albain.com/informazione/dettaglio.asp?id=32014

    24 agosto 2010 – Rapallo/ Litiga col marito e lo accoltella, denunciata
    http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronaca/Rapallo-Litiga-col-marito-e-lo-28687.aspx

  16. Claudio permalink
    28 agosto 2010 11:36

    19 agosto 2010 – Nipote picchia zio per l´eredità della nonna. Denunciata
    http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/10177-nipote-picchia-zio-per-l-eredita-della-nonna-denunciata.html

    19 agosto 2010 – Reggio Emilia, donna uccide il marito e poi si toglie la vita
    http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?32899

    21 agosto 2010 – Milano, dopo ennesima lite accoltella a morte il convivente della madre: arrestata 27enne
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-dopo-ennesima-lite-accoltella-a-morte-il-convivente-della-madre-arrestata-27enne_854601723.html

  17. Claudio permalink
    28 agosto 2010 11:39

    24 agosto 2010 – STALKING: PERSEGUITA IL SUO EX, DANNEGGIA LA MACCHINA, ARRESTATA
    http://www.agi.it/firenze/notizie/201008241016-…-rt10036-stalking_perseguita_il_suo_ex_danneggia_la_macchina_arrestata

    24 agosto 2010 – Fa stalking per due anni ad un uomo, fermata una donna
    http://www.albain.com/informazione/dettaglio.asp?id=32014

    24 agosto 2010 – Rapallo/ Litiga col marito e lo accoltella, denunciata
    http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronaca/Rapallo-Litiga-col-marito-e-lo-28687.aspx

    • 28 agosto 2010 14:52

      Gli assassini hanno i capelli biondo cenere. I gelatai superano il metro e 75. Gli imbianchini salutano dicendo “Salve”. Le studentesse di seconda media riescono meglio in italiano che in educazione tecnica. A chi legge Il Giornale puzza l’alito. Le donne accoltellano i mariti.
      Tutte affermazioni vere, ma solo in alcuni casi. Si tratta di capirne le rilevanza statistica, altrimenti rimangono episodi isolati privi di significato sociale.
      Non risponderò più a un commento che non contenga dati statistici scientificamente documentati e faccio notare che è proprio perché l’argomento mi interessa che voglio affrontarlo seriamente, o niente.

      • Claudio permalink
        28 agosto 2010 15:07

        Mi dispiace che tu l’abbia presa così male, ma non posso farci niente LA VIOLENZA E LA SOPRAFFAZIONE NON HANNO SESSO

        —————————————————————

        La candela sotto il vaso – 58 studi del 2009 sulla violenza di coppia
        http://violenza-donne.blogspot.com/2008/01/references-examining-assaults-by-women.html

        http://es.wikipedia.org/wiki/Violencia_dom%C3%A9stica
        Sezione in Wikipedia: Violenza domestica – Testo:
        (…) In una raccolta pubblicata nel 2009, Javier Alverez Deca presenta i risultati di 230 studi empirici internazionali sulla violenza di coppia, realizzati nel corso degli ultimi 30 anni in 24 paesi. Tutti questi studi compiono il requisito essenziale di valutare il comportamento di entrambi i partner nella coppia eterosessuale. Secondo le conclusioni di tale pubblicazione, la violenza fisica è esercitata in proporzioni simili da uomini e donne, e spesso iniziata per primo dalle donne. Lo stesso autore ha prodotto una raccolta di 58 studi sulla violenza nella coppia, tutti pubblicati nel 2009, i cui risultati coincidono con la raccolta precedente. Pertanto, appare evidente la sfasatura creatasi tra le conclusioni della comunità scientifica, che riscontra la bidirezionalità della violenza nella coppia, e le politiche attuali, basate sul paradigma di genere.
        (continua…)

      • Claudio permalink
        28 agosto 2010 15:11

        (…continua)
        JAVIER ALVAREZ DECA, studioso della violenza di genere ha pubblicato:
        LA VIOLENCIA EN LA PAREJA: BIDIRECCIONAL Y SIMETRICA: ANALISIS COMPARATIVO DE 230 ESTUDIOS CIENTIFICOS INTERNACIONALES
        (La violenza nella coppia: bidirezionale e simmetrica: analisi comparativo di 230 studi scientifici internazionali)
        http://www.absurdistan.eu/luz_bajo_celemin_2009.pdf

        (…)La prima grande indagine sulla violenza domestica, condotta da Straus, Gelles e Steinmetz nel 1975 negli Stati Uniti, diede già allora dei risultati inattesi e del tutto incoerenti con la tesi dell’ideologia trionfante, e dimostrò che tanto gli uomini quanto le donne esercitavano violenza sul partner in proporzioni simili. Da allora, centinaia di studi scientifici, basati su campioni compositi di uomini e donne, rappresentativi della popolazione, hanno confermato questa conclusione in maniera inconfutabile.
        (continua…)

      • Claudio permalink
        28 agosto 2010 15:12

        (…)In questa raccolta, i tassi simili di violenza di entrambi i partner sono il risultato predominante (31 studi); il secondo risultato più frequente è il più elevato tasso di violenza femminile (22 studi); e solo cinque di questi studi divergono da questi dati e mostrano livelli di violenza maschile più elevati

        (…)Le conclusioni generali ottenute dopo la consultazione dei 58 studi qui presentati non differiscono da quelle esposte nella ricerca “La violenza di coppia: bidirezionale e simmetrica”, dove sono stati raccolti i risultati di 230 studi pubblicati prima del 2009.

        • 28 agosto 2010 16:04

          Finalmente ci siamo capiti e hai indicato i dati statistici di uno studio. Quando ho tempo li guardo, ciao ciao.

      • Claudio permalink
        28 agosto 2010 17:37

        Una domanda: ma 11 fatti di sangue in 13 giorni (solo quelli che sono finiti sui giornali) sono statisticamente irrilevanti?

  18. Claudio permalink
    29 agosto 2010 07:14

    Proprio ieri è uscito un articolo su “Il Giornale”

    Se è la donna a picchiare l’uomo
    http://www.ilgiornale.it/interni/se_e_donna_picchiare_luomo/28-08-2010/articolo-id=469542-page=0-comments=1

    “Così almeno ci viene detto dalla Francia, dove è apparso uno studio secondo il quale ben 27 uomini (uno ogni quindici giorni) sono stati uccisi dalle compagne nel 2008, contro 157 donne uccise dai partner (una ogni 5 giorni). Centodiecimila uomini hanno denunciato di essere vittime di violenze coniugali, torture, ferite, botte, minacce e barbarie di ogni genere.
    Il coraggio della denuncia mostra il bisogno di riscatto della propria identità.
    La virilità, così come da sempre percepita, oggi è umiliata da donne violente. Si dice, però, che i 110.000 denuncianti rappresentino solo il 5% del numero reale.”

    • antigonexxx permalink*
      29 agosto 2010 13:20

      Dallo stesso articolo :”Naturalmente, per disparità di forza fisica e sociale, gli uomini maltrattati e uccisi sono stati nel tempo in numero obiettivamente RESIDUALE”

    • Claudio permalink
      29 agosto 2010 15:09

      Quì non è questione di stabilire chi è più buono o chi è più cattivo, non stiamo giocando ad assopigliatutto, da questo articolo è scaturito che, come ho già detto più volte, la violenza, la prepotenza, la cattiveria e la sopraffazione non hanno sesso

    • Claudio permalink
      29 agosto 2010 15:13

      …e comunque di seguito alla tua citazione c’è scritto “Ora il fenomeno, però, pare essere in aumento”

      • antigonexxx permalink*
        29 agosto 2010 17:22

        un residuo in aumento è sempre un residuo rispetto alla violenza che colpisce le donne. Visto che proporzionalmente non c’è gara meglio affrontare prima il problema più grande. Risolto questo si potranno affrontare anche gli altri. Nessuno dice che non ci siano anche donne violente, ma appunto si tratta di casi RESIDUALI. Un uomo ha la capacità fisica di opporsi alla violenza di una donna. Ciò non vale al contrario. La differenza di forza e di aggrssività (gli uomini sono per natura più aggressivi, vedi sotto la voce: ormoni) non sono cose da poco. Se poi si introduce nella discussione sulla violenza i casi più atroci di essa ovvero la violenza sessuale, il tuo discorso perde tutta la sua, già scarsa, efficacia.

      • Claudio permalink
        29 agosto 2010 20:41

        Vedo che anche tu non ti arrendi nemmeno di fronte all’evidenza, quindi è inutile che cerco di argomentare (non c’è peggior sordo di CHI NON VUOLE SENTIRE) tanto il mio compito non è convincere quelle come te, anche perché è tempo perso, io mi rivolgo ai lettori di questo blog e soprattutto a chi ha sentito soltanto lo schema “gli uomini sono tutte bestie, le donne sono tutte vittime”.

      • Claudio permalink
        29 agosto 2010 20:51

        …per non parlare poi delle violenze psicologiche, della disparità di trattamento in fase di separazione o delle accuse letteralmente inventate, eh già succede anche questo.
        Capisco che degli uomini non te ne frega niente, ma, ripeto, il mio obiettivo è informare chi visita il blog, non chi da quell’orecchio non vuole sentire

  19. Claudio permalink
    29 agosto 2010 20:46

    Parinforma giornale di pari opportunità della provincia di Lecco, pubblica i
    risultati sul convegno:

    “Quando la vittima è lui”
    Roma, Maggio 2007

    La violenza familiare verso l’uomo
    Aspetti psicologici, legali e criminologici

    http://forum.alfemminile.com/forum/f465/__f205_f465-Quando-la-vittima-della-violenza-e-l-uomo.html

    (….) L’uomo che denuncia è considerato inetto, debole perché non si adegua allo
    stereotipo maschile di macho, che reagisce o si allontana.

    (….) Lo stesso accade in considerazione dei diversi standard di valutazione della
    violenza; quando l’aggressore è uomo ci si preoccupa della vittima
    femminile, quando è la donna ad essere violenta se ne cercano le cause, o si
    attribuisce a patologia. Questo è un dato che osserviamo frequentemente, in
    qualità di centro che si occupa di consulenza psicologica e criminologica.
    (CPEIC)

    (continua…)

  20. Claudio permalink
    29 agosto 2010 20:49

    (…continua)
    per quanto sorprendente, esistono uomini maltrattati fisicamente dalle mogli, il numero oscuro a questo riguardo è molto alto, a causa del forte imbarazzo a
    denunciare.
    Il pregiudizio sociale porta ad ignorare la figura maschile nel ruolo di
    vittima, porta ad identificare l’uomo con il cattivo, con l’aggressore. Dai
    casi ascoltati dal Centro europeo di psicologia investigazione e
    criminologia, risulta che la reazione sociale più frequente di fronte ad un
    uomo maltrattato quella di addossargli colpe.
    Riscontriamo spesso:

    * Incredulità; l’uomo abusato davanti al mondo deve dimostrare di essere
    vittima
    * Ironia
    * C’è una diversa valutazione sociale della violenza femminile : – La
    violenza femminile è giustificata con la patologia (depressione post partum,
    traumi, autodifesa, provocazione, menopausa…) – Una donna violenta nella
    relazione, non è considerata obbligatoriamente violenta con i figli, quando
    ci accade all’uomo è automatico che non sia un buon genitore.
    * Gli uomini che restano in famiglia (per proteggere i figli) vengono
    considerati deboli e inetti. Le Conseguenze sull’uomo comportano
    depressione, abbuffate compulsive, dipendenze, uso di alcol, violenza,
    suicidio, suicidio allargato (omicidio/suicidio).

    (continua…)

  21. Claudio permalink
    29 agosto 2010 20:49

    (…continua)
    relatori del convegno:

    CHIARA CAMERANI, presidente CEPIC Centro europeo di psicologia
    investigazione e criminologia
    LUCIANO AMATO FARGNOLI, psicologo Direzione generale anticrimine, sezione
    psicologia applicata
    FRANCESCO MONTECCHI, neuro psichiatra infantile
    GIANFRANCO ANNINO, avvocato, vice procuratore onorario Procura della
    Repubblica, Tribunale Velletri.
    PAOLO CAPRI, psicologo forense, psicoterapeuta, presidente Istituto di
    Formazione CEIPA (Centro Italiano di Psicologia Applicata) Consiglio
    Direttivo AIPG (Associazione Italina Psicologia Giuridica) vice presidente
    Ass. Italiana ROSCACH, Componente Commissione deontologica Ordine psicologi
    del Lazio
    MARCO CANNAVICCI, psichiatra criminologo, dirigente Servizio di Psicologia
    delle Forze Armate
    RUBEN DE LUCA, psicologo, criminologo, docente master di psicopatologia
    forense prof. V. Mastronardi, cattedra di psicopatologia forense, Università
    “La Sapienza” di Roma

    PARINFORMA provincia di Lecco, PDF sul convegno:
    http://www.provincia.lecco.it/documenti/rassegna/p-ari/07130507.pdf

  22. 30 agosto 2010 00:20

    Credo che chiunque si stia rendendo conto della violenza con cui si esprime questo signor Claudio.
    Il teorema “tutti uomini cattivi, tutte donne buone”, poi, è una sciocchezza tale che si commenta da sé. L’idea che essere a favore delle donne significhi essere contro gli uomini è ridicola. I lettori di questo blog caro Claudio sono pochi (e meglio informati di quanto credi), quindi puoi smetterla di sentirti a un reality show. Visto che dici di tenerci a parlare ad un pubblico, apri un blog tuo oppure comprati uno sgabellino e vai in piazza. La tua campagna di controinformazione è finita, anzi, non è mai iniziata: hai conferma che nessuno qui ha la balzana idea di negare che esistano donne e madri violente (sarebbe più o meno come negare che esistono gelatai biondi). Ma, al contrario di altre vittime di violenza, le donne hanno una loro storia di diritti civili dimezzati. Ricordo che in Italia lo stupro è stato a lungo considerato non un crimine contro la persona ma contro la moralità pubblica: è stato così fino al 1996. Risale invece al 1981 l’abrogazione della legge che garantiva il “matrimonio riparatore”: se colui che commetteva violenza carnale, anche su una minorenne, si prestava a sposare la vittima (!) le accuse venivano ritirate. Sono fatti che ci raccontano una storia, una tradizione di riconoscimenti mancati che vive ancora oggi in varie forme. (Guardati “Processo per stupro 1979” su Youtube e capirai un po’ meglio di che cosa parliamo qui). Quando parliamo di donne ciò che preoccupa me è molto più semplice e contemporaneamente molto più complesso di quello che intendi tu. Non sei obbligato a concordare, e anzi, non sei nemmeno obbligato a capire i termini del discorso (facoltà di cui stai facendo ampio uso). E’ evidente che i tuoi toni esasperati non giovano alla discussione. E oltretutto ti presentano come un interlocutore aggressivo. Datti una calmata: per incollare un link ed esprimere la tua opinione qui non servono mille commenti consecutivi e né un’ispirazione da crociato.

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