Skip to content

Amen.

8 settembre 2011

Come diceva stamattina Lorenzo Gasparrini su Facebook (qui la lettera che Lorenzo ha scritto e inviato al Presidente della Repubblica e all’On. Carfagna), uno pensa di averle sentite tutte, poi si sveglia la mattina apre il giornale e vede che no, sbagliato, al peggio non c’è mai fine. Insomma il fondo del fondo non l’abbiamo ancora toccato. Si perchè se tu devi spiegare il rapporto tra sindacati e lavoratori, rispetto ad una manovra del governo, ad una riunione dei giovani del Pdl,  cosa fai??  Un disegno alla lavagna o una metafora alla Menenio Agrippa  sono cose troppo da matusa. Sacconi opta per il sistema Silvio. Vai con la barzelletta.  In un sol colpo offende tutti. Le donne, i lavoratori e anche le suore. Forse nemmeno Silvio era mai riuscito in una tale impresa.

Non solo è inammissibile che un ministro possa far passare l’idea  che lo stupro  in fondo è un atto consensuale, la cosa secondo me veramente allarmante (e che mi fa veramente incazzare) è  che Sacconi giustifica la sua uscita come una barzelletta “un poco blasfema”, perchè ci sono le suore.

Non schifosamente sessista, violenta, misogina, maschilista, offensiva delle donne e in particolare di quelle vittime di stupro o violenza,   becera e offensiva, di cattivo gusto, schifosa, orribile, brutta, meschina, gretta, fastidiosa, che non fa nemmeno ridere, da far vergonare chiunque la pronunci in un contesto come quello, insomma na merda. No. Blasfema.

Speriamo almeno che al confessore di Sacconi venga  in mente qualche bella punizione medievale per la blasfemia. Almeno.

Annunci
4 commenti leave one →
  1. Rosanna permalink
    8 settembre 2011 09:58

    che schifo davvero

  2. donatella permalink
    8 settembre 2011 11:06

    lo stupro è un reato. Insinuare la consensualità non dovrebbe esserlo altrettanto?

  3. paola permalink
    8 settembre 2011 22:16

    Tutto l’attuale governo italiano ha la più totale dimestichezza con l’apologia di reato, e dato che essa non è più perseguibile, vi si dedica spensieratamente. Tanto scherzano. Spero che qualcuna lo incontri e lo riconosca e gli sputi in un occhio, scherzando, naturalmente.

  4. ilaria permalink
    9 settembre 2011 07:58

    Non ho molto da aggiungere alla lista esaustiva di aggettivi e ai commenti, che condivido. Aggiungo solo che il paradosso, la contraddizione in termini, il circuito bizzarro per cui una violenza sarebbe consensuale, è il paradosso di un intero governo che ancora oggi ha il coraggio di dichiararsi legale e voluto dal popolo, in barba alla propria evidente illegittimità e non democraticità. Il mostro morale e concettuale dello “stupro consensuale” è l’autodenuncia del principio assolutamente iniquo e illegale che fonda questo potere.
    No è stato detto molto chiaramente, da tutti e tutte coloro che non sono conniventi. Queste autogiustificazioni striscianti devono finire. Ci deve essere un modo per porre fine a un governo illegittimo, che oltretutto non perde occasioni di insultare tutto il paese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: